mercoledì, 19 dicembre 2007

Appello di Alex Zanotelli

Napoli, 15/12/07

alex zanotelli
"Giù le mani dalla città" potrebbe essere l´espressione migliore per descrivere quello che sta avvenendo oggi in questa nostra Napoli. Sono le mani dell´alta finanza che accompagna l´avanzata inesorabile della nuova nomenklatura che i nostri politici amano: multi-services e multi-utilities (multiservizi). In queste ultime settimane, il piano sembra diventare più palese. 
Il commissario straordinario per i rifiuti, che è anche prefetto di Napoli, il dott. Pansa ha indetto "un bando di gara per l´affidamento della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani della provincia di Napoli". Questo include "i tre impianti CDR situati nei comuni di Giugliano, Caivano e Tufino", nonché "l´impianto di termovalorizzazione dei rifiuti della potenza di 105 MW ubicato nel comune di Acerra". La durata dell´appalto: "15 anni a decorrere dalla data del contratto che si estenderà automaticamente a 25 anni". I partecipanti alla gara dovranno avere un "patrimonio netto", cioè un capitale sociale, non inferiore a 500 milioni di euro. 
Questo esclude subito la municipalizzata di Napoli, l´ASÍA. Per quali ragioni è stato fatto questo? Sappiamo tutti le debolezze dell´ASÍA. Ma perché questa eliminazione di una municipalizzata, di una azienda pubblica? Si vuol forse privatizzare anche ASÍA? 
Eliminata ASÍA, rimangono in gara due grandi aziende la ASM di Brescia e la francese Veolia. Si sussurra che la potente azienda bresciana si ritirerà dal bando. Quasi certamente rimarrà solo Veolia.
Cos´è Veolia? E´ la più grande multinazionale dell´acqua al mondo, con un giro d´affari di circa 50 miliardi di dollari all´anno (sono dati del 1999). Basta leggersi il libro "L´eau de Vivendi. Les vérités inavouables" (L´acqua della Vivendi. Le verità inconfessabili) di Langlet e Touly che porta la prefazione di Danièle Mitterand, per rendersi conto di che cosa sia questa multinazionale dell´acqua che oggi si fa chiamare Veolia (per chi non la conoscesse basta andare a Latina e Aprilia, dove l´acqua è gestita da un´azienda chiamata Acqualatina che al 49% appartiene a Veolia: i prezzi dell´acqua sono saliti del 300%!). 
Ancora più preoccupante è il fatto che un mese fa la Veolia si è unita alla seconda più potente multinazionale dell´acqua l´Ondeo (ex - Suez): questo enorme complesso industriale porta il nome di Suelia (Suez - Veolia). Questo colosso ha un giro d´affari che si avvicina ai 100 miliardi di dollari. Queste multinazionali gestiscono tutto dall´acqua ai rifiuti. 
Ed eccoci ora con Veolia che bussa alle porte di Napoli per gestire i rifiuti della città e provincia dalla raccolta all´inceneritore di Acerra. Una volta che Veolia avrà messo le mani sui rifiuti, passerà poi all´acqua, suo tema preferito. 
E´ una coincidenza che lo scorso marzo, l´assessore al bilancio del Comune, Cardillo, abbia proposto al Comune di Napoli la creazione di una holding che includa le varie municipalizzate dalla ASÍA (rifiuti) all´ARIN (acqua)? Ci siamo subito mobilitati contro questa eventualità come comitati dell´acqua e come Rete Lilliput dicendo che questo significa privatizzare l´acqua. Infatti nel gennaio 2006 136 comuni di ATO 2 avevano deciso la gestione pubblica dell´acqua. L´abbiamo salutata come una grande vittoria popolare. Come può ora Cardillo proporre di ritornare alla privatizzazione dell´acqua contro la decisione dei comuni di ATO 2 e dello stesso Comune di Napoli? 
O forse la proposta Cardillo di una holding napoletana era stata fatta in previsione dell´arrivo di Veolia che potrebbe fare da collante per il progetto del potente assessore al bilancio?
Sono tutte domande che come cittadini dobbiamo porci. 
Vorrei esprimere tutta la mia costernazione nel vedere Napoli cadere nelle mani della più grande multinazionale dell´acqua per gestire i propri rifiuti. La stessa sorte toccherà poi all´acqua della città partenopea. Questo in aperta contraddizione alle decisioni di ATO 2 sull´acqua e alla moratoria sulla privatizzazione dell´acqua votata in Parlamento il 29 Novembre. E´ triste vedere Napoli cadere nelle mani della grande finanza internazionale (dimentichiamo i legami della finanza con la camorra e le mafie?). Vorrei gridare a questa città che potenti mani finanziare stanno per impossessarsi del cuore di Napoli. E´ un momento grave questo: vigiliamo perché questa città non venga venduta. Chiedo a tutti i cittadini napoletani, come agli intellettuali di questa città di ribellarsi a questa eventualità. 

Alex Zanotelli

fonte: http://www.peacelink.it/editoriale/a/24466.html
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sabato, 15 dicembre 2007

L'anima passionale della scienza

connessioni inatteseQuesta mattina vorrei postarvi l'intervento del prof. Del giudice tenuto a Napoli il 17 novembre 2007 nell'ambito del seminario "Connessioni Inattese".

"La Scienza, come l’Arte, è uno dei canali di risonanza tra gli esseri umani e l’Universo. La creatività degli scienziati può sorgere dalla capacità delle loro anime, e quindi delle loro menti, di oscillare all’unisono con la Natura, proprio come la creatività dei poeti.
In molti casi, però, la società odierna, organizzata dalla guerra di ognuno contro ogni altro attorno alla ricchezza, spegne tutte le passioni rendendo ciascuno timoroso di perdere la posizione raggiunta. Le passioni originali dello scienziato si trasformano, allora, in paura, sfiducia, odio per la novità che destabilizza, invidia, diffamazione.
A dispetto di questi ostacoli, però, l’anima umana è ancora una sorgente inesauribile di pulsioni di amore, anche di quel particolare amore che è la conoscenza; quando la passione per la natura riesce a perforare il muro di interessi personali che costituisce la società allora si genera una grande felicità, una beatitudine come quella nell’incontro tra amanti. Il prossimo passo avanti nell’evoluzione umana si avrà quando questa felicità “proprietà privata di pochi” potrà essere condivisa da molti!" (fonte: connessioni inattese)
Prima parte
Seconda parte
Terza parte
Quarta parte
Quinta parte

La zuppetta
CLIMA, Si' A ROAD MAP BALI (ansa 15/12/2007)
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venerdì, 14 dicembre 2007

La minestra stampa di oggi



manifestazione incidenti sul lavoroG8, 24 NO GLOBAL CONDANNATI A 102 ANNI, UNA ASSOLTA (ansa 14/12/2007)
GIUDIZIO DISCIPLINARE PER DE MAGISTRIS  ROMA - (ansa 14/12/2007)
30 GATTI IN CASA, NEL SALERNITANO SGOMBERO COATTO  AGROPOLI (SALERNO) - (ansa 14/12/2007)
AUSTRALIA: CANGURO SI BUTTA IN MARE, SQUALO LO DIVORA (ansa 14/12/2007)

INDIA: RUBANO LA GAMBA DESTRA DI UN SANTONE INDU' HYDERABAD (INDIA) - La polizia del sud dell'India è sulle tracce di due uomini di circa vent'anni che hanno amputato e rubato la gamba ritenuta 'magica' di un santone indù. La settimana scorsa i due malfattori si erano recati a casa di Yanadi Kondaiah, un dignitario religioso di 80 anni - ha raccontato Pendakanti Dastgiri, poliziotto dello stato meridionale dell'Andrhra Pradesh - poi gli hanno tagliato la gamba con un falcetto e si sono dati alla fuga.

Il malcapitato santone è stato trovato sanguinante da alcuni abitanti del villaggio che lo hanno portato in ospedale. Il religioso "affermava che la sua gamba destra era dotata di poter mistici. La gente credeva che questa fosse in grado di guarire malattie psichiche e depressioni di natura psicologica", ha detto l'ufficiale di polizia. Il poliziotto si è detto sicuro che i delinquenti, che probabilmente intendono usare i poteri della gamba per trarne profitto, saranno presto presi.  (fonte: ansa 14/12/2007)
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giovedì, 13 dicembre 2007

ESPLOSIONI IN SERIE, NUOVA STRAGE CIVILI IN IRAQ BEIRUT/BAGHDAD - Una raffica di autobomba ha colpito oggi in Iraq per la prima volta Amara, capoluogo della provincia meridionale di Missan, a maggioranza sciita, dove tre devastanti esplosioni in rapida successione hanno provocato una nuova strage di civili, con un bilancio di almeno 25 uccisi e 125 feriti.

In visita a Bassora, il centro portuale nel sud del paese,il premier Nuri al-Maliki ha denunciato quello che ha definito l'ennesimo "crimine di chi non vuole che l'Iraq si rialzi in piedi", mentre da Baghdad il ministro degli interni Jawad Polani ha ordinato l'immediata destituzione del generale Hussein Aziz Mohamed, capo della polizia nella provincia di Missan. Ma sempre da Bassora, dove le truppe britanniche - trincerate nell'aeroporto della città 550 km a sud di Baghdad - si apprestano a trasferire domenica la responsabilità della sicurezza alle autorità irachene, Maliki ha anche annunciato che "il 2008 sarà l'anno della ricostruzione dell'Iraq e della guerra alla corruzione".

Il triplice attentato di stamani ad Amara (367 km a sud di Baghdad) ha avuto per teatro il centralissimo viale Dijla, dove una prima autobomba è esplosa nei pressi del popolare mercato vicino al cinema 'Al-Iraq'. Questa prima esplosione, hanno poi raccontato testimoni oculari, era in realtà una trappola e quando i soccorritori sono accorsi per prestare aiuto ai feriti una seconda autobomba é esplosa poco dopo, provocando un numero maggiore di vittime. Ma la mattinata di sangue ad Amara non era ancora finita e una terza autobomba è esplosa a pochi minuti di distanza in una vicina stazione degli autobus, dove decine di persone in fuga dalla zona del mercato si erano dirette.

Il bilancio delle vittime rimane ancora incerto: un medico del locale ospedale 'Al-Sader', Sadun al-Allaq, ha riferito di 23 uccisi e 150 feriti, mentre fonti del ministero degli interni a Baghdad hanno riferito di 20 uccisi e 25 feriti e la Tv statunitense in lingua araba Al-Hurra di 26 uccisi e 178 feriti. Ma il bilancio più aggiornato, riferito in serata dall' agenzia irachena Nina, è quello della polizia di Missan, che ha riferito di 25 uccisi e 125 feriti. E sempre in serata, al bilancio dell'ennesima giornata di sangue in Iraq si sono sommati altri cinque civili uccisi e 13 feriti nell'esplosione di un'autobomba a Baghdad, nel quartiere orientale di al-Ghadir, mentre nel centro petrolifero di Kirkuk (255 km. a nord della capitale) l'esplosione di un ordigno nel quartiere di Arafa aveva provocato stamani l'uccisione di un civile e il ferimento di altri due. (fonte: ansa 12/12/07)
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mercoledì, 12 dicembre 2007

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mercoledì, 12 dicembre 2007



Vergine (23 agosto - 22 settembre)

In certi posti, se hai improvvisamente voglia di impugnare una pistola non puoi comprarla nel giro di un quarto d’ora. In alcuni paesi, le coppie che chiedono una licenza di matrimonio devono aspettare qualche giorno prima del fatidico "sì". Ti invito ad adottare questo metodo per le decisioni importanti, Vergine. Se hai intenzione di acquistare un pezzo di artiglieria pesante, di impegnarti di più in un rapporto o di alterare la tua coscienza, imponiti un periodo di attesa.


Acquario (20 gennaio - 18 febbraio)

Pochi sanno che nel quindicesimo secolo Budda fu santificato dalla chiesa cattolica. Ufficialmente fu chiamato san Josaphat, nome derivato dalla parola bodhisattva: in sanscrito indica una persona che ha deciso di raggiungere l’illuminazione e mostra grande compassione verso gli altri esseri viventi. In pratica, tutti i dettagli della vita di Josaphat (come viene raccontata dalla chiesa) corrispondono alla leggenda del Budda. Prevedo che nelle prossime settimane succederà qualcosa di simile nella tua vita, Acquario. Riceverai un riconoscimento che sembrerà piuttosto fortuito o che giungerà da una fonte inaspettata. Come il Budda, meriterai ampiamente questo onore, anche se all’inizio ti sembrerà incomprensibile.

(fonte: oroscopo di Rob Brezsny - Internazionale)

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mercoledì, 12 dicembre 2007

INCHIESTA PROCURA NAPOLI: BERLUSCONI INDAGATO ROMA - "Silvio Berlusconi è indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, 'in altri episodi non ancora identificati'".

La notizia, che è stata pubblicata stamattina da 'Repubblica' e non smentita dalla procura partenopea, ha suscitato una durissima reazione di Forza Italia. Berlusconi avrebbe, tra l'altro, segnalato a Saccà i nomi di quattro candidate attrici, una delle quali - scrive 'Repubblica' - "gli sarebbe stata segnalata da un senatore del centrosinistra che gli può venire utile per fare cadere il governo Prodi". Il quotidiano parla anche di un incontro di Berlusconi con il senatore 'australiano' Randazzo, nel corso del quale sarebbe stata prospettata al parlamentare la possibilità, se avesse "cambiato cavallo", di essere "nel prossimo esecutivo o viceministro degli Esteri o sottosegretario con la delega per l'Oceania".

L'incontro tra Berlusconi e Randazzo era per altro ampiamente noto alle cronache, visto che era stato pubblicizzato dallo stesso senatore dell'Ulivo eletto in Australia. Infatti Randazzo il 12 novembre aveva diffuso una lettera di due giorni prima nella quale rispondeva negativamente alla proposta del Cavaliere di passare con il centrodestra. E, a proposito di questi rapporti di Berlusconi con alcuni senatori dell'Unione, la presidente dell'Ulivo a Palazzo Madama aveva parlato apertamente, in aula, il 15 novembre, di "corruzione".

Oggi lo stesso Randazzo, parlando con i cronisti al Senato, ha confermato i fatti: "Tutto quello che c'é scritto su Repubblica e riguarda la mia persona è vero. Si tratta di un troncone di un'indagine in corso e tramite delle intercettazioni, uno degli intermediari del Cavaliere telefonava anche a me. Mi sto facendo delle grandi risate - ha aggiunto il senatore italo-australiano - perché apprendo che era stato fotografato l'incontro con l'intermediario e ho scoperto, soprattutto, che prima di fare un approccio alla mia persona avevano controllato il mio conto corrente in Australia, scoprendo che ero il più povero di tutti". Forza Italia si è immediatamente schierata a difesa del suo leader, con numerose dichiarazioni contro "Repubblica" e contro i magistrati. Sandro Bondi accusa il quotidiano di essere una "gazzetta dei veleni" e parla di una "artificiosa ricostruzione di un fatto politicamente noto e trasparente".

Il senatore Niccolò Ghedini, avvocato del Cavaliere, ha detto che la notizia dell'indagine "é destituita di ogni fondamento. Infatti al presidente Berlusconi nulla è stato notificato in tal senso". Ghedini ha poi sottolineato che in ogni caso le vicende raccontate nell'articolo "non hanno alcuna rilevanza penale", prefigurando semmai "il tentativo di intromettersi e pesantemente, e qui sì vi sono forti rilievi penalistici, nella libera esplicazione della sua attività politica".

Durissimo l'intervento di Paolo Bonaiuti, portavoce di Berlusconi: "Stamattina ci siamo svegliati a Roma oppure nel Cile del generale Pinochet? Telefoni intercettati continuativamente, parlamentari sotto controllo e filmati mentre si recano ad un appuntamento, cittadini privati del loro diritto fondamentale alla privacy". Nel centrosinistra c'é grandissima prudenza, anche se della vicenda Randazzo si è parlato nell'incontro mattutino tra Walter Veltroni, Dario Franceschini, la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro e il suo Vice Luigi Zanda. L'unico commento è quello di Giuseppe Giulietti: "Quello che sta emergendo in queste ore è un quadro inquietante e conferma che il conflitto di interessi è una vera metastasi istituzionale. La risoluzione di questi nodi non né meno importante della riforma elettorale, altrimenti saremo sempre una democrazia a rischio". (fonte ansa 12/12/2007)
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martedì, 11 dicembre 2007

tokio primavera 2007
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martedì, 11 dicembre 2007

ATTACCHI AD ALGERI, DECINE DI MORTI ALGERI -Un nuovo 11 del mese di sangue in Algeria dove due autobombe, di cui almeno una kamikaze, sono esplose questa mattina ad Algeri facendo più di 50 morti. La prima fortissima esplosione è avvenuta vicino ad un bus di studenti nel quartiere universitario di Ben Aknoun nei pressi della Corte suprema: una vettura imbottita di esplosivo ha fatto almeno 27 morti e decine di feriti, dicono alcune fonti. Pochi minuti dopo una seconda esplosione ancora più potente ha distrutto il palazzo costituzionale e danneggiato gravemente la sede dell'Alto commissariato delle Nazioni unite nel quartiere elegante e superprotetto di Hydra. Nell'esplosione provocata, secondo le prime testimonianze raccolte da Ansa sul posto da un camion cisterna carico di esplosivo, sono morte almeno 15 persone. Una quarantina i feriti tra cui alcuni funzionari delle Nazioni Unite. Il totale dei morti, secondo alcune fonti ospedaliere, è di 50, mentre il ministero degli Interni ridimensiona e afferma che i due attacchi compiuti nell'ora di punta, alle 9 circa, hanno provocato 16 morti e 60 feriti. Nel luogo dei due attentati sono accorse subito decine di ambulanze ,mentre alcuni elicotteri sorvolavano la città ripiombata nel panico. A Hydra sono ancora in corso le ricerche dei feriti rimasti sotto le macerie del palazzo del Consiglio costituzionale. I due attacchi non sono ancora stati rivendicati ma tutto lascia pensare alla mano di Al Qaeda per il Maghreb islamico, Nuova denominazione del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento che l'11 aprile scorso ha compiuto due attacchi suicidi contro il palazzo del governo e un commissariato di polizia ad Algeri che fecero 30 morti e 300 feriti. L'11 luglio, un camion bomba si è scagliato contro una caserma di militari a Lakhdaria facendo 10 morti e 23 feriti. (fonte: Ansa 11-12-07)
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martedì, 11 dicembre 2007

1. Ch'ien

benvenuti1. Ch’ien – Il Creativo

Il segno è composto di sei linee intere. Le linee intere corrispondono alla forza primordiale luminosa, salda, spirituale, attiva. Il segno è unitariamente forte nella sua natura. Poiché è esente da ogni debolezza, la sua qualità intrinseca è la forza. La sua immagine è il cielo. La forza è rappresentata come non soggetta a condizioni spaziali determinate, e perciò è concepita come moto. Fondamento di questo moto deve essere considerato il tempo. E anche la potenza del tempo e la potenza del perseverare nel tempo, la durata, sono contenute nel segno.
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